Anno 2004

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II bilancio demografico dell’anno 2004 si è concluso con un incremento della popolazione residente pari a 38 unità, invertendo la tendenza rilevata nel precedente anno in cui vi era stato di contro un decremento di 34 unità.
All’inizio dell’anno la popolazione era di 5670 persone di cui 2792 maschi e 2878 femmine; al 31 dicembre la popolazione è pari a 2812 maschi, 2896 femmine per un totale di 5708 persone.
Anche nel trascorso anno quindi, le donne erano più degli uomini anche se la differenza si è ridotta di poco (86 nel 2003, 84 nel 2004) e dall’esame dei dati suddivisi per stato civile emerge che i non sposati sono stati più delle nubili (1169 contro 910) e invece i vedovi sono molti di meno delle vedove (95 contro 428 vedove).
Anche nel 2004 pertanto è confermato che la vita media delle donne è maggiore di quella degli uomini.
L’anno appena concluso ha fatto registrare 47 nati di cui 23 maschi e 24 femmine mentre i deceduti sono stati 65 (35 maschi e 30 femmine).
Risulta così che per il 2004, sono aumentati rispetto al 2003, sia i nati che i morti confermando comunque anche per il 2004 la tendenza negativa del saldo naturale pari a –18.
Per quanto concerne il movimento della popolazione, il saldo migratorio nel 2003 fu di segno negativo (pari a –16), mentre nel 2004 il numero degli iscritti è stato maggiore di quello dei cancellati (+56).
Si è registrato, rispetto al 2003, una diminuzione delle cancellazioni (124 nel 2004, 199 nel 2003) mentre il numero delle iscrizioni è rimasto sostanzialmente stabile.
Questo dato rileva che la popolazione, nel corso di questi due ultimi anni, si è sostanzialmente stabilizzata e che, anzi, è in leggera ripresa il fenomeno dell’immigrazione.
Considerando inoltre il numero delle pratiche migratorie compilate dall’Ufficio Anagrafe (n. 224) risulta comunque confermata anche per la Città di Montefalco, la tendenza ad una sempre maggiore mobilità delle persone, le quali, sia per motivi di lavoro che di studio, sono costrette nel corso della propria vita, a cambiare spesso la dimora abituale.
Dall’esame della struttura della popolazione si evince che i giovani sono sempre di meno.
Infatti un quarto della popolazione residente (24,32%) ha un’età superiore ai 65 anni, mentre coloro che hanno meno di venti anni sono appena il 16,27% e la “forza lavoro” è pari al 64,26% dell’intera popolazione (età compresa fra 15 e 65 anni).
Rispetto al 2003 è di poco aumentata la “forza lavoro”, mentre sono diminuiti di circa un punto percentuale le persone ultrasessantacinquenni.
Osservazioni a parte merita la popolazione straniera regolarmente iscritta a Montefalco.
Al 31 dicembre 2004 i cittadini stranieri regolarmente iscritti risultano 339, di cui 182 maschi e 157 femmine; i minori sono 82 (45 maschi e 37 femmine) e rispetto al 2003 sono aumentati di 49 unità. Possiamo però affermare che sostanzialmente la popolazione straniera non è in realtà aumentata in quanto il maggior numero di iscrizioni non è dovuto ad un nuovo fenomeno migratorio ma alle varie regolarizzazioni che le leggi riguardanti i cittadini stranieri hanno consentito (ricongiungimenti familiari di familiari già presenti in Italia anche negli scorsi anni, regolarizzazione dell’immigrazione clandestina etc.).
Si è registrato inoltre uno stabilizzarsi della popolazione straniera, abbiamo cioè oggi residenti nel nostro Comune quasi esclusivamente nuclei familiari completi.
A Montefalco sono per così dire, rappresentati i cinque continenti e le comunità più numerose sono quella albanese (147), macedone (40) e marocchina (41).
La comunità che ha registrato il maggior incremento percentuale è quella ucraina passata da 2 a 9 unità, tutte di sesso femminile e dovuta alla “nuova professione” di badante (regolare).


Popolazione residente al 31 dicembre 2004


Popolazione residente per classi di età


Popolazione residente per anno di nascita


Popolazione residente per anno di nascita, sesso e stato civile


Popolazione straniera residente


Popolazione straniera residente per cittadinanza