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    Materiali per i Comuni umbri

     

     

    Il progetto “Una scelta in Comune” ha lo scopo di promuovere e divulgare ulteriormente la donazione di organi e tessuti, in quanto la donazione di organi e tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita, oltre a costituire una efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili.

    Il Comune di Montefalco, con atto G.C. n. 24 del 18 marzo 2014 avente per oggetto “Progetto “Una Scelta in Comune “ – Dichiarazione di volontà sulla donazione degli organi agli Uffici Anagrafe da inserire nel Sistema Informativo Trapianti” ha aderito al progetto, promosso dalla Regione dell’Umbria in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti e Federsanità Anci Umbria.

    Dal prossimo mese quindi, nel momento stesso in cui i cittadini maggiorenni del Comune di Montefalco chiederanno il rilascio o il rinnovo della carta d'identità tramite l’anagrafe comunale potranno effettuare la scelta di donare o meno i propri organi e tessuti: il consenso o il diniego avranno immediato valore legale e saranno registrati in tempo reale nel "data base" dei potenziali donatori del Sistema Informativo Trapianti, uniformato a livello nazionale.

    L’Ufficio Anagrafe trasmetterà quindi in modalità informatica al Sistema Informativo Trapianti (SIT), l'indicazione del consenso o del diniego espresso dal cittadino maggiorenne tramite un modulo dichiarativo, compilato dall’utente, recante il visto dal funzionario comunale e restituito in copia all'utente stesso, mentre l’originale sarà conservato agli atti di archivio.

    Si precisa che le dichiarazioni registrate nel SIT potranno essere modificate in qualsiasi momento presso l’ASL di appartenenza.

    Con l’avvio di tale progetto verrà data piena attuazione a quanto previsto dell’articolo 3, comma 3, Regio Decreto 18/06/1931, n.773 come modificato da ultimo dall’art.3, comma 8-bis, D.L. 30.12.2009 n.194, convertito con modificazioni, dalla Legge 26/02/2010 n.25 e dall’art.43, comma 1, del D.L. 21/06/2013,n.69, convertito con modificazioni, dalla Legge n. 98 /2013, che ha introdotto la facoltà per il cittadino maggiorenne, all’atto di richiesta di rilascio o di rinnovo della carta d’identità, di esprimere la volontà sulla donazione degli organi.

    RIASSUMENDO:

    Di cosa si tratta

    Al momento del rilascio o rinnovo della propria Carta d'Identità, ogni cittadino maggiorenne può manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti tramite una dichiarazione su apposito modulo disponibile presso l’Ufficio Anagrafe.


    La manifestazione di volontà, vengono raccolte in un'unica banca dati nazionale: il "Sistema Informativo dei Trapianti" (S.I.T.)

    Il SIT viene consultato per ciascun soggetto potenziale donatore che si trova in stato di accertamento di morte cerebrale dai Centri Regionali per i Trapianti in modalità continua.

    La consultazione del SIT non è, però, l’unico mezzo a disposizione dei sanitari per accertare la volontà del paziente in ordine alla donazione. Oltre alla verifica dell’esistenza di una dichiarazione di volontà registrata nel SIT, il sanitario procede alla verifica del possesso di una dichiarazione scritta (tesserino blu, donor card, ecc.) da parte del soggetto stesso o dell’esistenza di una volontà dichiarata presso i familiari.

    Si rappresenta, infatti, che ai sensi di legge risulta valida l’ultima dichiarazione di volontà resa in ordine di tempo.

    Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito del Ministero della Salute o della Regione dell’Umbria

    Come rendere la dichiarazione di volontà in Comune

    All'atto del rilascio o rinnovo della Carta d'Identità, il cittadino maggiorenne che lo desidera può esprimere il consenso o diniego alla donazione degli organi mediante la sottoscrizione di una apposita dichiarazione.

    Tale dichiarazione deve essere resa in doppia copia in quanto una copia sarà conservata agli atti d'archivio (e verrà poi inviata al SIT a cura del Comune), un'altra sarà consegnata al dichiarante come ricevuta e non deve necessariamente accompagnare la carta d'identità.

    In qualunque momento il cittadino può, comunque, modificare la propria volontà precedentemente registrata nel SIT, recandosi presso la propria ASL di appartenenza.

    Sarà sempre valida e consultabile nel SIT, da parte del Centro Regionale per i Trapianti, l'ultima volontà espressa dal cittadino.

    depliant informativo

    locandina

    modulo per effettuare la dichiarazione della scelta

    linee guida del Ministero della Salute